venerdì 7 febbraio 2014

LA DARSENA, UN’ISOLA AL CENTRO DELLA CITTA’

Uno dei luoghi significativi della vita “fluviale” della città di Milano e la Darsena.
Si tratta di un piccolo porto situato all’interno della città che aveva lo scopo di facilitare carico e scarico delle merci in arrivo dai navigli. Con la copertura di questi ultimi, però, ha perso la centralità che aveva avuto per tanti anni nella piccola metropoli lombarda.
Con l’avvento dell’expo 2015 e grazie all’idea comunale di concretizzare al massimo l’Esposizione Universale, è nato anche un progetto di riqualificazione della zona nel quale è prevista la trasformazione della zona circostante l’antico porto milanese in isola pedonale e ciclabile, da aggiungere alla realizzazione di un parco, nella parte occidentale, che includerà anche un ponte per collegare le due sponde e a moltissime altre piccole iniziative che valorizzeranno la Darsena, contribuendo alla creazione di un nuovo modo di vedere Milano. La fine dei lavori è prevista entro Natale 2014 e il costo stimato è di circa 19 milioni di euro.


Schieppati F., Camarda C., Petersen D.

Immagini prese da:

 http://www.naviglilive.it/DARSENA-NAVIGLI-RISISTEMAZIONE-2012.html

http://www.miol.it/stagniweb/foto6.asp?File=milano01&Inizio=16&Righe=15&InizioI=1&RigheI=20&Col=2

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/01/23/news/la_darsena_dice_addio_all_oasi_via_libera_al_taglio_degli_alberi-51088980/



giovedì 6 febbraio 2014

EXPO 2015: LA CINTURA VERDE - MILANO OVEST
Le proteste dei cittadini contro il progetto delle Vie d’Acqua, messo in piedi proprio in vista dell’Expo di Milano 2015 sono inarrestabili. Il progetto consiste in una serie di interventi di ripristino e di riqualificazione di navigli e canali esistenti e nella volontà di realizzarne di nuovi;punta infatti alla valorizzazione paesaggistica e ambientale degli spazi aperti dell’ovest milanese e della rete irrigua storica della città . Le Vie d’Acqua saranno integrate in ampi spazi verdi e percorsi ciclabili (anello verde azzurro) lungo i canali e attraverseranno molti parchi a nord di Milano e ad ovest (Parco delle Cave, Bosco in città, Parco di Trenno, Parco dei Fontanili).Con questo progetto saranno moltiplicate le opportunità di movimento tramite le connessioni con le reti ciclabili esistenti, le linee di trasporto pubblico e il servizio di navigazione lungo il Naviglio. La polemica sollevata dai cittadini milanesi riguarda lo sperpero di denaro pubblico e il possibile sfregio dei tre parchi Pertini, Trenno e delle Cave. Ma se da un lato il costo è molto elevato dall'altro bisogna riconoscere l'originalità e l' innovatività del progetto, che sicuramente non mancherà di arricchire ulteriormente la nostra città dal punto di vista paesaggistico.


Carucci Giulia, Nigido Martina, Raso Simone

                                                   
                             Riqualificazione canale villoresi


Insieme alla riqualificazione della città di Milano con promozioni del territorio rurale, costruzione di nuovi quartieri e parchi e il potenziamento dei circuiti che consentono alle persone di godere dei servizi pubblici della propria zona si collega la costruzione del nuovo canale della Via d’acqua che unirà Canale Villoresi con il Naviglio Grande. Il canale Villoresi è un importante canale d'irrigazione ideato nel XIX secolo dall'ingegnere lombardo Eugenio Villoresi da cui prese il nome, ha origine nel Ticino e si getta nel fiume Adda compiendo un percorso di 60 km che lo rende uno dei canali più lunghi d’Italia. L’innovazione sarà la costruzione di un nuovo canale di 20 km che collegherà Canale Villoresi con il Naviglio grande e attraverserà il Sito Espositivo e i parchi a ovest di Milano. Grazie alla costruzione di questo canale ci sarà un miglioramento nell’irrigazione delle aree agricole a sud della città, ci sarà inoltre un aumento del rifornimento idrico con il recupero delle acque piovane. I lavori prevedono anche una ristrutturazione del Naviglio grande e delle alzaie per renderle sfruttabili.

Carucci F. Scanferla

domenica 2 febbraio 2014

Raccolte  le necessarie liberatorie per i minorenni (output docenti) e fatto  insieme ai ragazzi il lavoro di cernita delle immagini (output studenti/docenti), pubblichiamo alcune testimonianze fotografiche tratte dalla bellissima serata di inaugurazione della mostra del 18/12/2013, alla quale sono stati presenti numerosi visitatori tra le 17 e le 19, i quali sono stati allietati da un buffet preparato dai ragazzi (output studenti) del Liceo Marconi; fra essi ci hanno onorati della loro presenza il Provveditore agli studi, il Dirigente Scolastico del Liceo Marconi, i consiglieri di Zona 6. La mostra è ancora allestita e visitata dall'utenza negli orari di apertura della Biblioteca del Liceo Marconi e a breve, dall'11 di febbraio al 14 febbraio, si trasferirà  a Strasburgo per un momento di confronto con la scolaresca del prestigioso Liceo Fustel, tra le istituzioni scolasticche più note e di tradizione della città francese.



Immagini dall'allestimento







Discutere, illustrare....









IL Qr Code e le istruzioni per accedere ai contenuti multimediali













Confrontarsi e fare festa

















La grande Alda Merini







La Milano perduta rivive fra gli scaffali della biblioteca del Marconi











I partner




Milano città di Leonardo




















La milano letteraria cattura lo sguardo



alcune delle ideatrici della mostra